MarlinSport

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Bolognese

E-mail Stampa

Una pesca molto praticata in mare è quella con la bolognese, che è semplicemente una canna telescopica dotata di anelli guidafilo e di un mulinello che consente di pescare ad ampio raggio. A differenza della canna fissa, la cui azione è circoscritta a una zona ben precisa, nella quale il pesce  è stato richiamato con la pasturazione, la bolognese viene normalmente usata quando si presenta l’occasione di andare a cercare la preda lontano da riva: questa operazione è resa possibile dalla riserva di nylon contenuta nel mulinello, con cui si possono effettuare gittate piuttosto considerevoli. Inoltre, tenendo conto che la bolognese consente l’incontro con specie marine di notevole consistenza, la presenza del mulinello risulta di grande aiuto per vincere la resistenza delle prede durante la fase finale di recupero. I diversi sistemi di cattura con la bolognese prevedono l’utilizzo, come nel caso della canna fissa, del galleggiante per la ricerca di prede in superficie, a mezz’acqua o vicino al fondo, oppure l’impiego di particolari zavorre per la pesca a fondo.
L’attrezzatura comprende innanzi tutto una canna di lunghezza variabile dai 4 ai 7 metri, ad azione possibilmente semiparabolica e quindi in grado di mantenere buone doti di elasticità in una pesca in cui risulta indispensabile far stancare il pesce prima di salparlo. Il mulinello da abbinare alla canna dovrà contenere circa 200 metri di monofilo dei numeri 0,16 – 0,18, possibilmente morbido e quindi indicato per essere imbobinato.

You are here: