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Bolentino

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La pesca a Bolentino si svolge con barca ancorata, ad eccezione di alcuni tipi per prede specifiche quali le Marmore e la Seppie, su fondali da pochi metri a oltre -100, con lenza che tocca il fondo.

Le zone migliori sono tutte quelle in cui il fondale ha dei punti di discontinuita', ad esempio buche,rocce,relitti. In questi punti si ha una maggiore concentrazione di pesce in quanto più ricche di larve,anellidi,crostacei e piccoli pesci, che costituiscono la base della catena alimentare. Nelle pesca a Bolentino non e' possibile utilizzare il galleggiante,si deve pescare al "tocco",cioè avvertendo l'abboccata dalle vibrazioni trasmesse dalla canna. Per questo motivo e' determinante che la canna e la lenza siano perfettamente equilibrate ed idonee al tipo di Bolentino praticato.
La canna deve essere sufficientemente flessibile per trasmettere tutte le toccate del pesce,ma non eccessivamente per evitare che a causa della flessione indotta dal peso del piombo possa curvarsi oltre il massimo previsto dal costruttore,cosa che la renderebbe poco sensibile.
Analogamente la lenza deve essere invisibile e poco elastica,altrimenti non trasmetterebbe con immediatezza le toccate,causando una ferrata in ritardo e quindi a vuoto.

Le tecniche a bolentino vengono distinte in 3 categorie principali:

 

  • Bolentino costiero
  • Bolentino di medio fondale
  • Bolentino di profondità

Questa distinzione, viene data dalla profondità del fondale su cui si pratica e richiede attrezzature, esche e terminali diversi. A bolentino, come nella traina, l'imbarcazione condiziona pesantemente le tecniche di pesca utilizzabili e barche di piccolo cabotaggio impediscono la pratica di quelle tecniche che richiedono una certa distanza dalla costa per raggiungere il fondale adeguato. Nel bolentino costiero, invece, qualsiasi natante, in regola con le misure di sicurezza richieste dalla legge, può essere usato con successo e se avremo la fortuna di avere entro la distanza consentita alla nostra imbarcazione fondali più profondi, potremo applicare anche tecniche di bolentino di medio fondale.Il concetto di base di questa pesca è quello di calare sul fondo un terminale multiamo, innescato con esche adeguate ed attendere la mangiata del pesce a cui far seguire la ferrata ed il recupero della preda allamata. Apparentemente nulla di eccessivamente complicato. Ma, come ben sappiamo noi pescatori, ogni tecnica ha bisogno di piccoli accorgimenti, di piccoli trucchi e di difficili scelte che possono condizionare il risultato di una battuta di pesca e il bolentino non fa eccezione a questa regola!

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